Avanguardie Permanenti

in collaborazione con zonanomala



è il tentativo di esplorare l'avanguardia italiana, che con modalità espressive etereogenee, dal futurismo ai radicals fino ad alcune nuove esperienze , ha sollevato sempre un grido di rivolta contro un sistema accademico culturale indifferente a qualsiasi cambiamento e preoccupato
solamente di riprodurre se stesso.
A fare da sfondo a questa esplorazione, ci sono domande che attendono
urgenti risposte.
- Che ruolo ha l'architetto in una società che sembra non averne più bisogno?
- Ed in particolare interrogandosi su se stessi, ha ancora senso parlare di
avanguardia?
- "E' moderno" è ancora la frase che serve per legittimare l'operare
dell'architetto?
- Diventare studenti di architettura significa soltanto passare
dall'adorazione adolescenziale per una star della musica ad una star
dell'architettura?
- Possibile che non esista un'altra possibilità che seguire i movimenti di
capitale o la moralistica rivendicazione di false e dogmatiche tradizioni?

A series of lectures titled "Permanent Avant-garde" has been organized in May and June 2000; Andrea Branzi, Stefano Boeri, Ugo LaPietra, LOT/Ek, Gruppo A12, Stalker and Cliostraat took part in it.
"From the Object-House to the House-Object" is the main theme of the new series of meetings we are planning; this is the second part of "Permanent Avant-garde" taking place in November and December 2000. Mobility and transit areas, place's temporary occupancy,ephemeral projects, precariousness and change, "weak" architectures are some of the themes we would like to talk about with:


1 dec. 2000 h 17.00 IUAV
Ammar Eloueini (architect) - Digital trilogy
Ammar Eloueini has taught in Europe and is presently an Assistant Professor at the University of Illinois at Chicago. In 1994, he received with honors a DPLG five-year architecture degree from the Ecole d'Architecture Paris-Villemin in Paris, and a Master in Advanced Architectural Design from Columbia University in 1996. In 1997, he co-founded Digit-all Studio in Paris. He has participated in exhibitions and lectures at institutions across Europe and the United States. In 1999 his work was presented at the International Biennale of Sao Paolo. Winner of the 1999 Villa Medicis Hors les Murs (AFAA, French Ministry of External Affairs), he currently is working on a research project and a forthcoming publication in Tokyo. www.digit-all.net


15 dec. 2000 h 17.00 IUAV
Moreno Ferrari (fashion designer) - Convertible clothes
Moreno Ferrari conduce l'attività di stilista presso la C.P.Company. La sua ricerca ruota attorno l'uomo, la materia e il design, ricercando il dialogo tra fruizione ed estetica, tra materia, funzione d'uso e trasformabilità.
12 jan. 2001 h 17.00 IUAV
Lucy Orta (artist) - Bodily architecture
"Poichè abitare uno spazio significa considerarlo parte del proprio corpo, gli abiti possono diventare a pieno diritto delle architetture abitative, dei rifugi temporanei che proteggono dal freddo e dalle intemperie durante le tappe del lungo viaggio della nostra esistenza" Lucy Orta
"Gli abiti per la sopravvivenza progettati da Lucy Orta sono espressione di un'estetica relazionale che diventa strumento di lotta contro l'esclusione".



16 feb. 2001 h 17.00 IUAV
Klein+Dytham (architects) - Hot Air Project
is Mark Dytham and Astrid Klein. Having both studied architecture at The Royal College of Art in London they left for a 3 month tour of Japan. They found there were way too many new wild weird and wonderful things to see, so they stayed on, vowing to go home after they had seen it all. Ten years later they are still in Japan, which says everything about how fascinating they find the country


16 march. 2001 h 17.00 IUAV
Hans Ulrich Obrist (art critic) - Dreams
was born in Zürich in 1968. He is an international editor and curator. Since 1993 he is in charge of the programme "Migrateurs" at the Musee d´Art Moderne de la Ville de Paris. He is the curator for Museum in progress, Vienna (since 1993), and the migratory Museum Robert Walser (1993). He is also the founder of the Nano Museum (1996), co-founder of Voti - Union of the Imaginary (1998), co-founder of Salon 3 (1998), Elephant and Castle, London, and a lecturer at the University of Lueneburg in Germany. During 1999 some of his projects are "Cities on the Move V", at the Hayward Gallery, "Laboratorium", Antwerpen Open and "Sogni/Dreams", Fondazione Rebaudengo. Hans Ulrich Obrist lives and works in Paris, Vienna and London.


11 may 2001 h 17.00 IUAV
François Roche (architect) - Mobile prototype
Lo studio Roche,DSV&Sie.P/B.L esiste dal 1993 e si occupa di un'architettura che sia un gioco di relazioni tra integrazione con il contesto e prassi sociale.più simili a delle installazioni piuttosto che ad architetture nel senso comune del termine. Attraverso l'assemblaggio di materiali "poveri" e poco significanti come la superficie specchiante che lo riveste quasi integralmente, il prototipo mobile è un'"oggetto debole". Totalmente muto, la sua forza sta proprio nella capacità di riflettere, giocando a rimpiattino con I progetti e, in particolare il "prototipo mobile", progettato e costruito nel 1998 a Parigi, sono la realtà logorroica che lo circonda.


 

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