La Costruzione del Suono 2005

Live!iXem.05 - giorno 2


Sabato 10 dicembre ore21
Live!iXem.05 - giorno 2
Sinistri++ Black Pulse vs White Space
Zimmerfrei Panorama
Phill Niblock Live Audiovisual Performance


Sinistri++ - Black Pulse vs White Space
[for silent musicians and real-time processing]

Sinistri++ è il progetto formato da Sinistri insieme a Dino Bramanti. Sinistri++ mira ad estendere il nucleo di funk disarticolato suonato da Sinistri e ad espanderlo verso altre direzioni e dimensioni espressive. Sinistri++ risulta dall’interazione tra ciò che è suonato dal vivo con strumenti della tradizione rock e le sue ulteriori possibili scomposizioni, frammentazioni, ricostruzioni, dislocazioni attraverso l’elaborazione digitale. Un rapporto con il processing digitale in tempo reale che è inteso come aggiunta di ulteriori e diversi canali espressivi, dove il concetto di canale aggiunto si apre di volta in volta a multiple interpretazioni ed implementazioni.
Il progetto è parte di una più ampia ricerca di Sinistri (i cui membri hanno operato per più di un decennio con il nome di Starfuckers), che da tempo esplora le strategie e le tecniche di dissociazione tra la volontà del musicista e la musica che effettivamente viene prodotta. Il processo creativo viene qui radicalmente separato dal suono, per liberare quest’ultimo dalle maglie dell’intenzionalità che lo imprigionano e trasformarlo in qualcosa di indipendente, il più possibile autonomo da coloro che sono coinvolti nella sua creazione.
Il progetto live Sinistri++ è stato realizzato a Bologna in modalità differenti da quella proposta per il Live!iXem.05, nel Novembre 2004 (Raum) per la rassegna Desco Music e nel Maggio 2005 per l’edizione italiana del festival Placard (Galleria Neon-Campobase), sempre a Bologna.
I Sinistri operano secondo i principi della musica intuitiva e utilizzano esclusivamente modelli asincronici e ritmici, non metrici. In un certo modo suonano musica concreta, ma non usano i rumori o l’elettronica pura - cioè materiale "non musicale" - per fare "musica", piuttosto utilizzano elementi, tecniche e strumenti della tradizione rock - cioè materiale "musicale" - come cassetta degli attrezzi con cui operare per fare "non musica". La loro ricerca volge al tentativo di epurare ogni forma di espressività da musiche propriamente "espressive", come il funk, il blues o il jazz, per conferire una "neutralità" oggettiva a stili musicali che, per definizione, "oggettivi" non lo sono mai.
I Sinistri sono Manuele Giannini (chitarra), Alessandro Bocci (elettroniche), Roberto Bertacchini (drum machine, percussioni).
Dino Bramanti (realtime processing) lavora al confine tra composizione ed improvvisazione per live electronics e laptop. Collabora stabilmente con Sinistri, è parte della sua estensione Sinistri++ e porta avanti il proprio progetto di installazione e performance sonora ampang/bonarosa. Scrive il proprio software di sound processing e le applicazioni di generazione del suono, che sono programmati e implementati in ambienti MaxMSP, SuperCollider e Csound.


Zimmerfrei - Panorama

La camera compie una rivoluzione di 360 gradi in 60 minuti, come la lancetta di un orologio.
Le riprese vengono accelerate di venti volte: un’ora dura tre minuti. Accanto agli ignari passanti che sfrecciano precipitosamente, lo sguardo della macchina incontra strani esseri narcolettici che dormono, guardano, abitano l’architettura e si lanciano segnali in codice.
L’audio è composto da tre livelli: le registrazioni ambientali effettuate sul set, il foley (la riproduzione/invenzione dei suoni in sincrono con le azioni che si svolgono sullo schermo) e
la musica, che nasce da improvvisazioni che diventano sorgente e archivio sonoro. I musicisti coinvolti sono Massimo Carozzi, Stefano Pilia e Nicola Zonca. Le location: Piazza del Popolo, Roma; Piazza Candiani, Mestre; Campo San Polo, Venezia; Piazza Nettuno, Bologna. Sia i materiali audio che quelli video saranno rielaborati ed eseguiti dal vivo in tempo reale.
ZimmerFrei è un gruppo di artisti che ha base a Bologna. Fondato nel 1999 da Anna Rispoli, Anna de Manincor e Massimo Carozzi, opera sia come collettivo che come label che promuove i progetti individuali. L’area di interesse di ZimmerFrei si posiziona fra le arti visive e la performing art. Produce opere teatrali, installazioni video e audio, cortometraggi, eventi, fra cui "N.K.- Never keep souvenirs of a murder" (2000), "Spazio Largo/Cinema Interno" (2002), "Kollaps" (2004), "Quando" (2005). Nel 2003 ZimmerFrei ha partecipato alla 50° Biennale d’arte di Venezia. Nel 2004 ha inaugurato un ciclo triennale di esplorazione dedicato alla percezione del tempo e alla contemplazione dei suoi binari laterali.


Phill Niblock – Live Audiovisual Performance

Phill Niblock, compositore minimalista, film-maker e fotografo, nel progetto "The movement of people working" dipinge il lavoro umano nelle sue forme più elementari. La combinazione della sua musica armonica che si evolve lentamente crea un capolavoro spirituale. Il video e la musica combinano elementi che sembrano contraddittori generando una forte tensione. Modelli di movimento impersonali, ripresi su una vibrante Kodachrome degli anni ‘70, si muovono vicino ai suoni gloriosi generati da un fenomeno acustico. Il video e l’immagine hanno, comunque, tra loro dei forti parallelismi, e non perché uno è realizzato per accompagnare l’altro, ma perchè esistono delle corrispondenze ad un livello molto più profondo. I movimenti sullo schermo, all’interno di una struttura più complessa caratterizzata da microevoluzioni, evocano simultaneamente sensazioni di movimento e immobilità. Di fronte a "The movement of people working" si può decidere di chiudere gli occhi e seguire la musica - un accordo radiante in cui su vari livelli agiscono continui spostamenti - o seguire le immagini e lasciarsi il suono alle spalle.
Entrambi, in ogni caso, sono vigorosamente presenti senza essere invasivi. La stessa discrezione viene fuori dalle immagini: la videocamera di Niblock non mostra il comportamento della gente che riprende; la loro dignità rimane intatta.
Phill Niblock è un artista multidisciplinare che usa la musica, la pellicola, la fotografia, il video e il computer. Genera sottili, profondi drones di musica, riempiti da microtoni di timbri strumentali i quali a loro volta generano altre sonorità nello spazio performativo. I suoi film e video mescolano il soggetto socio/antropologico dell’uomo impegnato nelle sue attività lavorative a immagini astratte in bianco e nero generate dal computer e fluttuanti nel tempo.
Nato in Indiana nel 1933, sin dalla prima metà degli anni ’60 compone e realizza performances musicali ed interdisciplinari in diverse parti del mondo. Dal 1968 è membro fondatore dell’eXperimental Intermedia Foundation di New York, di cui dal 1985 è il direttore artistico.
È produttore degli eventi presentati in EI sin dal 1973 (circa 1000 performances) e curatore dell’etichetta EI’s XI Records.


Biglietti:
Ingresso unico 7€

Abbonamento Ixem 15€

Prevendite:
Presso la biglietteria un'ora prima degli spettacoli.


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