Domenica 9 giugno ore 21.00
Scuola Grande di S. Giovanni Evangelista

San Polo 2454, Venezia

RISONANZE


NIGHT RAGAS

TERRY RILEY: pianoforte, sintetizzatore, voce
STEFANO SCODANIBBIO: contrabasso

Regia del suono: Stefano Bassanese

Ingresso unico 18

Prevendite:
Circuito Box Office Triveneto
tel. 041.940947, tel. 045.8011154, - www.boxoffice.it


A Venezia i biglietti sono in prevendita presso l'Agenzia Viaggi Gran Canal, San Marco 4759 (Ponte del Lovo - affianco Teatro Goldoni - 041272111)


Prenotickets: vendita telefonica, consegna biglietti a domicilio e pagamento con carte di credito, h 16.00/18.30 dal lunedì al venerdì, tel. 041.940200

Presso la biglietteria un'ora prima dello spettacolo.


Presentazione 

Nel giugno 1974 a Macerata, mia città natale, ebbe luogo uno straordinario evento musicale: un festival di quattro giorni dal titolo "East-West Music", organizzato da un impresario di Roma con musicisti come Terry Riley, Pandit Pran Nath e Mahalingam. Io ero allora diciottenne e non avevo mai toccato un contrabbasso. Suonavo diversi altri strumenti e avevo appena scoperto i lavori di Cage, Varèse e Stockhausen. Quel festival fu l'esperienza più importante di tutto il mio sviluppo musicale soprattutto per la performance di In C di Terry Riley, che io ancora considero uno dei lavori rivoluzionari di questo secolo.
Nel 1984 fui invitato da Betty Freeman a tenere un concerto informale in una galleria d'arte di Los Angeles. Terry Riley, che era tra il pubblico, mi invitò al suo ranch di Grass Valley con l'intenzione di fare qualche registrazione. L'anno successivo tenemmo un paio di sessioni di registrazioni (impiegando un mucchio di tempo ad accordare la sua tastiera con gli armonici del mio contrabbasso) e mai come quella volta mi sono sentito così a mio agio nell'improvvisare con un musicista.
"Considero Terry Riley un vero musicista spontaneo che continuamente sposta i confini tra Oriente ed Occidente creando qualcosa di autentico e originale, assolutamente lontano da mode passeggere."

Stefano Scodanibbio

"Scoprendo la nostra reciproca ammirazione, abbiamo deciso di lavorare insieme per vedere che tipo di musica ne sarebbe uscita. Dapprima abbiamo improvvisato nel mio studio, senza aver fissato nessun programma musicale. Ero molto impressionato nel vederlo suonare il contrabbasso in maniera simile ad un Sarangi dell'India del Nord (uno strumento a corde risuonanti che si suona con un archetto, si utilizza l'unghia del dito sfiorando il lato della corda per cambiare l'altezza delle note).
Ho studiato il canto Raga dell'India del Nord, questo mi ha spinto a cantare insieme a Stefano. Un altro modo è di far suonare il contrabbasso come un Tabla Tarang (un insieme di tamburi accordati ad altezze differenti). Stefano utilizza spesso gli armonici naturali delle corde dello strumento, armonici che formano scale differenti sulla base dell'"intonazione giusta". Abbiamo creato una nostra propria scala scegliendo tre armonici di ciascuna corda del contrabbasso, formando una scala completa di 12 note sulla quale accordo il mio sintetizzatore. Ogni volta che Stefano accorda di nuovo (differentemente) le corde del contrabbasso, si crea una nuova scala. Le nostre improvvisazioni si basano su queste scale di base".

Terry Riley


Terry Riley

Terry Riley (Colfax, California, 1935) è un caposcuola, uno dei personaggi più interessanti del panorama musicale degli ultimi quattro decenni. Il suo collocarsi al crocevia delle esperienze e degli ambiti più diversi (dall'avanguardia colta, al jazz, alla grande tradizione indiana) ne impedisce la classificazione e lo rende una sintesi vivente dell'attuale magmatico rimescolamento musicale.
Con In C del 1964, opera considerata come il manifesto della musica minimalista, Riley ha influenzato tutta una generazione di musicisti, da Steve Reich, Philip Glass e John Adams ad altri di estrazione pop quali i Curved Air, Soft Machine, Who, Tangerine Dream e Robert Fripp, fino a certe musiche di consumo cosiddette New Age.
Tra gli anni sessanta e settanta il lavoro di Riley si orienta verso concerti solistici eseguiti al sassofono soprano e tastiere elettroniche in performance chiamate All Night Concert della durata di svariate ore come "An All Night Flight" svolto al Philadelphia College nel 1967 che durò ininterrottamente per otto ore e mezzo.
Durante gli anni settanta Terry Riley, con La Monte Young, diventa allievo del celebre cantante indiano Pandit Pran Nath e lo accompagnerà alla voce e tampura in diversi tour in occidente. A quegli anni risale anche il suo incontro con David Harrington, fondatore del Kronos Quartet con il quale Riley inizia una collaborazione che continua tuttora scrivendo diversi quartetti per archi quali
"Cadenza on the night plain", "Salomè dances for peace", "G Song", "Dream Collector". Tra gli anni ottanta e novanta collabora con il Rova Saxophone Quartet e gli ensemble Array Music e Zeitgeist. Tra i suoi lavori più importanti va ricordato il monumentale "The Harp of New Albion" per pianoforte accordato secondo l'intonazione naturale.


Stefano Scodanibbio

Stefano Scodanibbio, contrabbassista e compositore, è nato a Macerata nel1956.
Il suo nome è legato alla rinascita del contrabbasso negli anni '80 e '90, ha infatti suonato nei maggiori festival di musica contemporanea numerosi pezzi scritti appositamente per lui da compositori quali Bussotti, Donatoni, Estrada, Ferneyhough, Frith, Globokar, Sciarrino, Xenakis.
Nel 1987, a Roma, ha tenuto una maratona di 4 ore non-stop suonando 28 brani per contrabbasso solo di 25 autori.
Ha collaborato a lungo con Luigi Nono ("arco mobile à la Stefano Scodanibbio" è scritto nella partitura del "Prometeo") e Giacinto Scelsi.
John Cage, in una delle sue ultime interviste, ha detto di lui: "Stefano Scodanibbio is amazing, I haven't heard better double bass playing than Scodanibbio's. I was just amazed. And I think everyone who heard him was amazed. He is really extraordinary. His performance was absolutely magic".
Suona regolarmente in duo con Rohan de Saram e Markus Stockhausen.
Nel 1996 è stato insegnante di contrabbasso ai Darmstadt Ferienkurse.
Attivo come compositore ha scritto più di 30 lavori principalmente per archi (Sei Studi per contrabbasso solo, Six Duos per tutte le combinazioni dei quattro archi, Concerto per contrabbasso, archi e percussioni, ecc.).
Ha registrato per Montaigne Auvidis, col legno, New Albion, Dischi di Angelica, Ricordi.
Di particolare rilievo le sue collaborazioni con Terry Riley e con Edoardo Sanguineti.
Nel 1983 ha fondato e da allora dirige la Rassegna di Nuova Musica di Macerata.


Discografia

Terry Riley

- In C - CBS Masterworks 7178
- A Rainbow in Curved Air - CBS Masterworks 7315
- Cadenza on the Night Plain - Gramavision 181014-1
- The Harp of New Albion - Celestial Harmonies 14018
- Salome Dances for Peace - Nonesuch 9 79217 1
- Persian Surgery Dervishes - New Tone 129806715 2
- Chanting the Light of Foresight - New Albion 064
- Music for the Gift - Organ of Corti I
- You're Nogood - Organ of Corti V

Il sito di Terry Riley: http://www.terryriley.com

 

Stefano Scodanibbio

- John Cage a Firenze - Materiali Sonori
- Luigi Nono: "Guai Ai Gelidi Mostri" - Montaigne Auvidis 782047
- Julio Estrada: "Chambers Music For Strings" - Montaigne Auvidis 782056
- Brian Ferneyhough: "Trittico per G.S." - Montaigne Auvidis 782029
- Con Terry Riley: "Lazy Afternoon Among The Crocodiles" - Pierrot Lunaire 008
- Voyage That Never Ends - New Albion 101
- Geografia Amorosa - Col Legno
- Six Duos - New Albion

Sito di Stefano Scodanibbio: http://www.geocities.com/Broadway/Balcony/8818/


Vortice - Associazione Culturale
email: vortice@provincia.venezia.it

 
 

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