Comune di Venezia - Beni e Attività Culturali
Vortice - Associazione Culturale


Sabato 21 agosto 2004 ore 21.15
Venezia. Campo Pisani, S. Stefano

ALPHABET MUSIC
Musica e Kabalah

Una lettura musicale del Sefer Yetzirah
Musiche di Giovanni Mancuso

con
Raiz voce
Pietro Tonolo sax tenore, soprano e sopranino
Luca Mosca pianoforte
Ensemble Laboratorio Novamusica

Cecilia Vendrasco: flauti
Piergabriele Mancuso: viola
Carlo Carratelli: pianoforte
Andrea Carlon: contrabbasso
Giovanni Mancuso: theremin, strumenti accessori e direzione
Riccardo Farnea: regia del suono

Progetto sostenuto e finanziato da

European Association for Jewish Culture Londra - Parigi
Teatrino Groggia - Venezia


Alphabet Music
Questa composizione nasce direttamente dalla lettura e dallo studio del Sefer Yetzirah, uno dei testi più antichi e noti di tutta la tradizione mistica ebraica.
In particolar modo, la visione mistica che dall'alfabeto ebraico deriva interamente i suoi fondamenti, è stata lo stimolo a considerare in modo vitale e creativo le molteplici speculazioni numerologiche e simboliche di cui è ricco il testo.
Dalle proporzioni dell'alfabeto, attraverso una necessaria gematrià che riconduce al numero - medium assoluto tra mistica e musica - sono stati, a poco a poco, tratti suoni, durate, forme e sezioni a disegnare una possibile trasposizione sonora delle architetture creative che l'autore del Sefer Yetzirah ha disegnato con incredibile sintesi.
Accompagnano l'esecuzione di Alphabet Music due altre composizioni: Aleph - Beth - Gymel, per sax sopranino solo nel quale il suono antico ed aspro di questo strumento disegna una sorta di speculazione sulle prime tre lettere sull'esempio di quei testi (spesso commentari dello stesso Sefer Yetzirah) della tradizione cabalistica nei quali è confluito il ricco patrimonio di racconti e aforismi ispirate alla grafia dell'alfabeto.
Un der rebe lernt kleyne kinderlekh dem Aleph-Beyz… è invece un breve ciclo di cinque canzoni tratte da diverse tradizioni: dai testi poetici dei grandi cabalisti come Yishaq Luria e dei suoi discepoli, alla tradizione dei grandi cantori di sinagoga di fine ottocento fino alla melodia yiddish di Oyfn Pripetshik nella quale un rabbino insegna con pazienza l'alfabeto ai suoi piccoli allievi.
L'esecuzione del lavoro verrà preceduta da una conferenza-presentazione a cura del dott. Piergabriele Mancuso - autore di una nuova edizione italiana del Sefer Yetzirah nonché della prima traduzione del Sefer Chakhmonì di Shabbatai Donnolo, un importante commentario al Sefer Yetzirah - nella quale verrà messa in luce la particolare dimensione creativa del testo.
L'esecuzione è affidata all'ensemble Laboratorio Novamusica, con il suo particolare bagaglio di tecniche e strumenti inusuali, con la collaborazione di tre straordinari solisti: Raiz, Pietro Tonolo e Luca Mosca.
L'intero progetto vuole essere un primo passo verso una lettura moderna ed approfondita di alcuni importanti testi cabalistici, una loro diffusione nel mondo della cultura e dell'arte in virtù proprio di una possibile relazione con la naturale dimensione astratta della musica, quasi a dimostrarne contemporaneamente la fortissima intensità mistica.

Raiz ha dedicato la maggior parte del suo percorso artistico all'attività di cantante/autore per il collettivo Almamegretta, con il quale ha realizzato sei album. Ha lavorato inoltre con Pino Daniele, Massive Attack, Leftfield, Asian Dub Foundation, Orchestral World Groove, Bill Laswell ed Eraldo Bernocchi. Recentemente è stato impegnato in teatro con la compagnia Koreja di Lecce, portando in giro uno spettacolo di teatro musicale dal nome Brecht's Dance dove appare in veste di cantante, attore e supervisore delle musiche. Con Paolo Polcari (tastierista/autore degli Alma) e Luca Gatti ha scritto le musiche per l'ultimo film di Antonio Capuano, Luna Rossa ed è da poco uscita nelle sale l'opera prima di Gianluca Sòdaro, Cuore Scatenato del quale è produttore esecutivo della colonna sonora e attore. È da poco uscito il suo primo disco da solista.

Nato a Mirano (Venezia) nel 1959, Pietro Tonolo ha iniziato a suonare jazz professionalmente attorno al '79, abbandonando una già intrapresa attività come violinista classico. In quel periodo si trasferisce a Milano dove collabora con alcuni tra i migliori jazzisti italiani fra cui Franco D'Andrea, Luigi Bonafede, Gianni Cazzola, Larry Nocella, Massimo Urbani.
Dall'81 all'86 fa spesso parte del gruppo di Enrico Rava.
Nell'estate dell'82 é nella Gil Evans Orchestra a fianco di musicisti quali Steve Lacy, Lew Soloff, Ray Anderson; con questa suona nell'84/85 allo Sweet Basil di New York e nell'87 al festival di "Umbria Jazz".
A partire dall'83 si è esibito in jazz clubs, ha dato concerti e ha partecipato a trasmissioni radiotelevisive in tutta Europa e negli Stati Uniti, sia come leader di propri gruppi che come sideman.
Tra l'86 e il '90 raccoglie molti consensi di critica e di pubblico un intenso sodalizio con la pianista romana Rita Marcotulli, in duo o in quartetto con Enzo Pietropaoli e Roberto Gatto.
Ha collaborato con Kenny Clarke, Roswell Rudd, Sal Nistico, Chet Baker (con cui ha suonato a New York nell'85) Lee Konitz, John Surman, George Lewis, Barry Altschul, Joe Chambers, Aldo Romano, Kenny Wheeler, Dave Holland, Tony Oxley, Steve Swallow, Miroslav Vitous, Paul Motian (del cui gruppo Electric Bebop Band fa parte), solo per citare alcuni nomi.
Dall'88 collabora con il gruppo di Henri Texier (con cui ha suonato in Francia, Italia, Messico, Cuba, Egitto, Siria), con Enrico Pieranunzi e con Giovanni Tommaso, dirigendo inoltre propri gruppi (con Piero Leveratto, Sandro Gibellini, Alfred Kramer, Roberto Rossi) e suonando e scrivendo per la big band Keptorchestra e per il quartetto di sassofoni Arundo Donax.
Ha partecipato alle più importanti manifestazioni jazzistiche italiane e si è esibito al Jazz Festival di Berlino, al Jazz Jamboree di Varsavia, alla Grand Parade du Jazz di Nizza e ai Festivals di Parigi, Vienna, Amiens, L'Aja, North Carolina, Amburgo, Leverkusen, Ankara, Smirne, Tel Aviv, Dublino, Montreal.

Luca Mosca ha studiato presso il Conservatorio della sua città diplomandosi in pianoforte con Eli Perrotta e Antonio Ballista, in clavicembalo con Marina Mauriello e in composizione con Franco Donatoni e Salvatore Sciarrino. Sue composizioni sono state eseguite in importanti sedi e manifestazioni quali: Radio France, Beaubourg di Parigi, Festival di Strasburgo, Lione, Avignone, Varsavia, WDR di Colonia, Auditorium Nacional de Madrid, Festival Wien Modern, stagioni da camera di Londra, Manchester, Rotterdam, Biennale di Venezia, Bologna Festival, Musica nel Nostro Tempo e Milano Musica, Stagione Sinfonica del Teatro Massimo di Palermo, Piccola Scala di Milano, Orchestra Regionale Toscana, ecc…
Come pianista e clavicembalista ha dato numerosi concerti in Italia e all'estero, seguendo soprattutto il repertorio del secondo dopoguerra e la sua musica. Ha inciso per la CGD l'integrale degli Etudes di Claude Debussy e musiche di Chopin, Liszt, Scriabin, Gershwin.
Fra le sue composizioni più importanti si segnalano le opere: Il sogno di Titania, Peter Schlemihl, America e K., i quattro Concerti per pianoforte e orchestra, Quindici divertimenti per oboe e orchestra, Tredici fantasie per violino e orchestra, Cinque racconti orientali per oboe, violino e archi, Sinfonia concertante per violino, viola e archi, Nove piccoli pezzi per tredici strumenti, Trenta novellette per soprano, pianoforte e orchestra, due Quintetti, nove Trii e moltissima musica da camera e per pianoforte solo.
Vive e insegna a Venezia. Le sue opere sono pubblicate dalle Edizioni Suvini Zerboni.

Nato a Venezia nel 1975, Piergabriele Mancuso ha conseguito nel 1999 la laurea in Lingue e Letterature Orientali presso l'università Ca' Foscari di Venezia e nel 2001 il diploma di viola presso il Conservatorio di Musica N. Buzzola di Adria Ha pubblicato I canti di Salomone e Sefer Yetzirah - Il Libro della Formazione con il commentario di Shabbatai Donnolo per i tipi della casa editrice Lulav di Milano.
Sta completando il PhD presso il Dipartiemento di Studi Ebraici della University College London e l'Oxford Centre for Hebrew and Jewish Studies.

Giovanni Mancuso. Diploma di pianoforte sotto la guida del M° Wally Rizzardo conseguito presso il Conservatorio "Benedetto Marcello " di Venezia nel 1992 con il massimo dei voti.
Diploma col massimo dei voti presso i Corsi di perfezionamento in musica da camera presso l'Accademia "Incontri col Maestro" di Imola .
Ha studiato presso la Scuola Civica di Milano, perfezionandosi nel repertorio cameristico contemporaneo con il M°Renato Rivolta.
Ha approfondito lo studio del linguaggio jazzistico sotto la guida di Umberto de Nigris.
Corsi di perfezionamento in Composizione: Corsi Internazionali di Composizione di Città di Castello (1990 e 1991) e presso l'Accademia Filarmonica di Bologna (1991/92) sotto la guida di Salvatore Sciarrino.
Ha ricevuto commissioni da importanti istituzioni musicali tra le quali: Istituzione Sinfonica Abruzzese - Gran Teatro La Fenice - Biennale Musica - Biennale Danza - European Association for Jewish Culture.
Borsista per il 2004 presso la Rockefeller Foundation (Bellagio - Italia).
Registrazioni per la RAI(Italia); Norwegian Broadcasting Company; RNE-Madrid.
Ha fondato nel 1991 l'ensemble e gruppo di studio Laboratorio Novamusica con il quale svolge intensa attività concertistica come pianista e direttore in Italia, Germania, Portogallo, Spagna, Libano, Norvegia.
Ha eseguito e diretto numerose prime esecuzioni di autori quali: Fabio Nieder, Paolo Furlani, Olga Neuwirth, Luca Mosca, Stefano Bellon, Matteo D'Amico, Mauro Cardi, Renato Rivolta, David Lesser, Betty Olivero ecc.

Laboratorio Novamusica. Nato nel 1991 dall'iniziativa di alcuni studenti del Conservatorio "B.Marcello" di Venezia, il Laboratorio Novamusica volle subito connotarsi non solo come ensemble dedito all'esecuzione di musica contemporanea ma anche come gruppo di studio e di ricerca intorno ai diversi aspetti della musica del nostro tempo.
Il Laboratorio Novamusica ha partecipato a diverse rassegne e festival fra i quali ricordiamo : Sonopolis, Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa Mediterranea (Lisbona 1994); Intempo (Venezia 1996); Replay (Gran Teatro La Fenice - Venezia 1997); Istituto di Cultura in Libano (Concerti a Beirut e Baalbek 1999), Rassegna L'Altra Scena (Venezia, 1999), Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo (Roma 1999), Piccolo Teatro (Milano 2000), Festival Risonanze (Venezia 2002), Biennale Musica (Venezia 2000), Festival di musica contemporanea di Vitoria-Gasteiz (Spagna 2001), Biennale Danza (Venezia 2001), Istituto Italiano di Cultura (Madrid 2002), CDMC (Madrid 2002), Festival Novart (Bordeaux 2003). Ha registrato per la RAI e RNE.
Ha collaborato con il Laboratorio Teatrale D.A.F. per la creazione di nuovi lavori di teatro musicale (Word and Music di Samuel Beckett-Morton Feldman, prima esecuzione italiana; Una Giraffa da Luis Bunuel)
Ha collaborato con musicisti di diversa provenienza musicale quali: Pietro Tonolo, Gavin Bryars, Paolo Angeli, Pietro Borgonovo, Raiz, Renato Rivolta.
Dal 2001 l'ensemble è impegnato quale gruppo residente nella programmazione ed esecuzione di musica contemporanea del Teatrino Groggia di Venezia
Nel 2002 il Laboratorio Novamusica ha fondato la Galatina Records - la sua etichetta discografca - e ha prodotto il suo primo cd: Musica Compressa (Musica di Giovanni Mancuso eseguita da Pietro Tonolo e il Laboratorio Novamusica).

Web:
www.laboratorionovamusica.it


Biglietti
Interi € 13,00
Ridotti € 10,00
Ragazzi fino ai 14 anni € 5,00
Apertura biglietteria campo Pisani ore 18.00.

Prevendite
Circuito Box Office Triveneto
Prenotickets tel. 041 2719090

Informazioni
340 8444117 dalle 10.30 alle 18.00
041 2747676 mattina
www.teatroincampo.it
info@teatroincampo.it

vortice@provincia.venezia.it

 

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