CITTA' DI VENEZIA - BENI, ATTIVITA' E PRODUZIONI CULTURALI
TEATRI E SPETTACOLO

PROVINCIA DI VENEZIA - ASSESSORATO ALLA CULTURA
REGIONE DEL VENETO
ARTEVEN - CIRCUITO TEATRALE REGIONALE
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI
VORTICE - TEATRO FONDAMENTA NUOVE


danzedautunno 2007
Rassegna di danza contemporanea
Venezia, Teatro Fondamenta Nuove


ANTICORPI EXPLO'
Tracce di giovane danza d'autore

CONCORSO GIOVANI DANZ'AUTORI
SELEZIONE GRUPPI VENETI
Network per la giovane danza d'autore

domenica 20 gennaio, ore 21
ATELIER GRUPPO DANZA
I LUOGHI DELL'ANIMA

coreografia e interpretazione | Marianna Batelli e Alessandro Rossi

LAURA E JURI
L'INCONTRO
coreografia | Laura Scudella e Juri Roverato
Con il patrocinio di ANTICORPI XL


I luoghi dell'anima
Un attore e una danzatrice in scena: due personaggi di una relazione umana strettamente personale, al limite del claustrofobico, nella quale nessuno può interferire. In un luogo intimo e circoscritto, in uno spazio vuoto e silenzioso, in un microcosmo nel quale il mondo esterno è solo lontanamente percepito, si instaura e si dipana la storia di un uomo e di una donna senza tempo. I due soggetti, alla pari e simultaneamente, si ritrovano, per la relazione instaurata, ad essere parti di un processo emotivo inscindibile, positivo o negativo, che li porterà ad una introspezione che permette di tracciare e oltrepassare i confini della propria personalità. Una vicenda scandita da un prologo e da un epilogo
che sembrano ripetersi ciclicamente, per dar vita a nuove e diverse sfaccettature della medesima storia.

Note di Regia
I Luoghi dell'Anima realizza sulla scena un personale processo di studio e di ricerca sul genere del teatro-danza e sulla sua poetica.
Nell'ideazione del progetto sono stati fonte di ispirazione gli studi della relazione storica tra il celebre psicoanalista Carl Jung e la sua paziente e allieva Sabina Spielrein, in particolare nell'aspetto del transfert, ovvero del passaggio e del trasferimento di sentimenti dal paziente all'analista o più semplicemente da un essere umano all'altro.
Sabina, giovane russa di origine ebrea, viene ricoverata per psicosi nel 1904 presso l'ospedale di Zurigo, dove inizia la psicoterapia con il giovane medico Jung. Egli sperimenta con lei la "cura della parola" e la possibilità di portarla via dalla malattia con una dedizione particolare, attraverso uno scambio
emozionale molto intenso che si sviluppa man mano tra i due. Curata con la psicoanalisi e con l'amore del terapeuta per la sua paziente, Sabina non solo ne esce guarita ma diviene a sua volta una delle prime donne psicoanaliste della storia.

La giovane compagnia di danza contemporanea atelier gruppo danza è attiva da circa tre anni all'interno dell' Associazione Gruppo-Danza diretta da Laura Tommaselli con sede ad Auronzo di Cadore (BL). Diretta e coordinata da Marianna Batelli, danzatrice e coreografa, perfezionatasi nello studio della danza contemporanea, la compagnia si propone di ricercare e di creare un personale segno coreografico che nasce da una particolare ricerca artistica, corporea e musicale. La giovane formazione, oltre alla partecipazione a numerosi Galà e Rassegne e oltre ad alcuni riconoscimenti in concorsi coreografici nazionali - tra cui il secondo premio nazionale a Verona con la coreografia Fado Mother e la partecipazione, con la stessa coreografia, alla Prima Edizione della Vetrina Coreografica "Il gioco delle forme" a Saronno (VA) nel maggio 2004, con la coreografia Le Vent du Nord alla Seconda Edizione nel maggio 2005 e con la coreografia Le scarpe mi stanno strette nell'Edizione 2006 -, ha debuttato nel giugno 2004 al Filo d'Arianna Festival di Belluno con lo spettacolo Persistenze: studio coreografico sulla figura femminile nel mito, riscuotendo un notevole successo da parte del pubblico e della critica.
Il debutto dello spettacolo Il Vino degli Amanti, nel luglio 2005, realizza sulla scena il lavoro di ricerca originale e di sperimentazione artistica nell'ambito della contaminazione tra danza contemporanea, teatro e musica dal vivo. Il Vino degli Amanti ha contato diverse repliche in Italia nella stagione 2005-2006. Nel periodo luglio-settembre 2006 viene realizzato il progetto I Luoghi dell'Anima, performance di teatro-danza di e con Marianna Batelli e Alessandro Rossi. Dopo il debutto a Perugia all'interno di "Umbria Danza 2006", I Luoghi dell'Anima è ospitato, nel settembre 2006, presso il TDMI, Centro per le Arti Sceniche di Lyon (Francia), nell'ambito della 12° Edizione della "Biennale de la Danse" e nel febbraio 2007 al Festival "Les Hivernales" di Avignone (Francia). Inoltre, è stato selezionato dal Maestro Giuseppe Carbone per partecipare al Galà Danzarla - Vetrina nuovi coreografi - edizione 2007 di Saronno (VA) ed è stato ospitato al Festival "Lavori in Pelle" ad Alfonsine (RA).


L'incontro
La vita è una specie di evoluzione in cui tutto è in trasformazione continua. Si nasce, ci si trasforma, si gioca, si cresce nel proprio mondo, nella propria intimità ci si conosce e ci si scopre. Qual è la reale potenzialità del gioco? Come la si può scoprire e sviluppare?
Il mondo però ogni giorno si può allargare e mentre all'inizio si è soli, può essere che due mondi s'incontrano casualmente, e il proprio mondo non resta più proprio ma si allarga e diventa abitato anche da un'altra persona.
Cosa può accadere quando due persone s'incontrano, si scoprono, provano fin da subito un'attrazione reciproca e decidono di percorrere un tratto di strada della loro vita insieme per vedere cos'hanno in comune e come si possa giocare insieme, crescere e scambiarsi l'un l'altro le proprie esperienze ed emozioni?
Una sorta di scambio continuo fra i due per capire che spesso insieme si può fare e provare qualcosa di magico.
...ma dove porterà quest'incontro? E poi? Cosa accadrà tra i due?

Laura Scudella e Juri Roverato iniziano a collaborare artisticamente nei primi mesi del 2005, quando nasce un primo abbozzo di quello che poi, con il passare dei mesi, si delineerà come uno spettacolo.
Fin da subito inizia un'intensa collaborazione sia artistica che didattica, svolta in più regioni d'Italia.
Particolare rilevanza per la loro collaborazione didattica è ciò che viene fatto in Toscana nella città di Prato, dove è già il terzo anno consecutivo che loro tengono un corso di una settimana di Danceability che porta sempre il gruppo di allievi presenti a mettere in scena uno spettacolo finale, di cui loro sono i registi.
Sono stati inoltre invitati da Laura Banfi a collaborare con lei ad un progetto di Danceability con dimostrazione finale, che si è tenuto in Puglia a Bisceglie.
La loro collaborazione didattica, svolta anche in altre città d'Italia, costituisce un forte arricchimento sia per la loro espressione artistica che per quella professionale.
Sono, inoltre, stati invitati, come coppia, a partecipare alla Cerimonia d'Apertura dei Giochi Paralimpici di Torino 2006.
Quella di Laura e Juri è stata davvero una sorte di scoperta reciproca che interessa più livelli, da quello personale a quello didattico, dal pensiero filosofico con cui affrontano il loro lavoro fino ad arrivare a quello artistico. È stato un riconoscimento reciproco, un ritrovare nell'altro i propri pensieri e il proprio modo di concepire l'arte in sé.
Forte è stato anche scoprire fra loro un modo comune di concepire l'essere umano che va in scena, dal momento che questi ha davvero qualcosa da dire e da mostrare alle altre persone, al di là che egli sia abile o disabile, perché egli può essere artista completo qualsiasi sia la sua condizione personale.
Entrambi concepiscono in modo particolare l'uomo e la disabilità: non vedono quest'ultima come differenza che apporta povertà, bensì come differenza che apporta ricchezza e confronto con qualcosa di "diverso" dalla "normalità", ma che, proprio per questo, è qualcosa o, meglio, qualcuno che ci fa crescere. Solo nella differenza e nella diversità ci può essere dialogo, confronto e quindi crescita reciproca.
"Tutti gli uomini sono abili, tutti gli uomini sono disabili, perché tutti siamo uomini": questa breve frase rappresenta un po' il punto di partenza comune per loro due dal punto di vista etico e professionale. Cercare le risorse di ognuno di noi, qualsiasi esse siano. Di qui la decisione di iniziare a lavorare insieme, di mettersi in gioco insieme.


BIGLIETTI/TICKETS

Intero/Full price € 12
Ridotti/Reduced € 10
Soci Vortice € 8
Giovani a Teatro € 2.50

Riduzioni ammesse: giovani (under 18), anziani (over 65), residenti Comune di Venezia, studenti fino a 26 anni (dietro presentazione libretto/tesserino), Rolling Venice, Carta Giovani

PREVENDITE
BIGLIETTERIA ON LINE / BUY ON LINE

RETE DI VENDITA HELLO VENEZIA
call center (+39) 041 24.24

Azienda di Promozione Turistica APT VENEZIA
Uffici di Piazzale Roma, San Marco, Giardini Reali, Lido

Informazioni e prenotazioni/Information and reservations:
041 5224498, info@teatrofondamentanuove.it

Vortice - Associazione Culturale
email: vortice@provincia.venezia.it


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