Comune di Venezia - Beni e Attività Culturali
Vortice - Associazione Culturale


Venezia. Campo Pisani, S. Stefano

Giovedì 11 agosto ore 21.15
MAGNIFICAT
Di Alda Merini
Con Patricia Zanco
Musiche originali composte ed eseguite in scena da Alessandro Dalla Vecchia


Dopo il grande successo di pubblico e una critica entusiasta della recitazione di Patricia Zanco e della musica di Alessandro Dalla Vecchia, che la accompagna con il violino, il MAGNIFICAT di Alda Merini arriva a Campo Pisani. Nell’opera, la Merini, considerata una delle maggiori poetesse italiane contemporanee, si identifica con Maria, con la sua condizione intrinsecamente umana di donna che gioisce della sua maternità e soffre della perdita dell’unico figlio. Basta scorrere la biografia di questa figura emblematica della poesia italiana, costellata da gravissimi dolori e ingiustizie subite, tra le quali le prolungate degenze manicomiali, per cogliere la forza intensa e il potere salvifico della sua scrittura in versi. La Merini stessa è stata privata del suo ruolo di madre così da rendere l’immedesimazione con la Vergine di un realismo toccante. La voce di Maria, nella splendida resa di Patricia Zanco, viene dalla profondità di un colloquio interiore, intimista, pur senza abbandonare la semplicità di un linguaggio quotidiano capace di raggiungere il sublime. “Senza dubbio l’incontro più sconvolgente ed affascinante che ho avuto è stato quello con la voce, che mi ha permesso di entrare in un mondo completamente sconosciuto” afferma l’attrice, che nasce artisticamente negli anni ’90 con un opera tratta da Christa Wolf: Cassandra.

Ricorda l’attrice, “Nel Magnificat Maria parla come una donna semplice, gravata del peso di una scelta di elezione che la fa depositaria del divino. Ma Maria non smette di essere umana e alla fine la gioia della sua maternità e il dolore della perdita è quello di ogni donna. Alda Merini condensa nelle parole la semplicità quasi infantile dello stupore di fronte al mondo e il grido per il dramma della condizione umana. La religiosità della Merini sta nel senso del sacro e il corpo stesso, che nella mistica cristiana viene visto come strumento per andare oltre, assumendo senso solo in quanto negato, nella Merini diventa il centro della tensione mistica e poetica. Merini è l'impossibilità di sentirsi stabili, è un vento impetuoso che non ti dà pace. È la poesia nella sua dimensione meno addomesticabile: per questo produce un turbamento delle coscienze, religioso nella sua antireligiosità. Il suo identificarsi con la Madonna si spiega nella capacità di cogliere il divino nell'umano e nel quotidiano: la sua poesia arriva infatti alla verità trasfigurandola, come è proprio non degli esegeti ma dei profeti”.

PATRICIA ZANCO attrice e autrice nasce artisticamente negli anni ’90 con la prima opera da Christa Wolf: Cassandra. Fonda la propria compagnia nel 2002 ma continua a tenere vivo lo scambio con altre compagnie lavorando come attrice.
“Ho attraversato territori di scoperta che chiamano ricerca, lavorando a lungo sul corpo e la voce, incontrando maestri e guide”
Ha studiato recitazione, canto e danza, confrontandosi con importanti attori e registi italiani e internazionali. La drammaturgia e la poesia contemporanea si aggiungono al lavoro d’attrice.
Svolge inoltre attività didattica con laboratori per attori, insegnanti e studenti nel ruolo di trainer, docente e anche regie per le messe in scena.
Tra gli ultimi laboratori con OperaFestival la nuova drammaturgia internazionale (prog.Connections del National Theatre London) OperaestatefestivalBassano.
Collabora con le Università con lezioni e laboratori.
Tra i suoi lavori si ricordano: Kassandra (1990), La mariee mise a nu par ces celibataires meme (1991), La mite (1992/1993), ll processo, le onde (1994), Concert-azioni (1995/1996), Dannati angeli (1997), La macabea (1998), Medea (1998), L’idiota (1999), Le stagioni di Giacomo (1999), Duchamp: la tragedia dell’arte (2000), Riccardo III (2000), Enrico V (2000), Il principe granchio (2000), Don Giovanni (2001), Antigone (2001), Federico Fellini, rappresentazione della sacra confusione (2002), Canto del moribondo e del neonato (2003), Tina Merlin, una voce libera (2003), Magnificat (2003), Tragedia endogonidia (2003), A perdifiato, ritratto in piedi di Tina Merlin (2004), Orlando furioso (2004), Macello, Non ricominciamo la guerra di Troia (2005).

Web:
www.patriciazanco.it


BIGLIETTI
Interi € 10,00
Ridotti € 8,00
(riduzioni: studenti fino ai 26 anni, anziani over 60, residenti Comune di Venezia)
Ragazzi fino ai 14 anni e Soci Vortice € 5,00

Apertura biglietteria in Campo Pisani ore 18.00

PREVENDITE
Circuito Box Office Triveneto
Prenotickets 041 2719090

INFO
041 2747676 - solo mattina
340 8444117
info@teatroincampo.it

vortice@provincia.venezia.it

 

Torna a Vortice