RISONANZE 2006/2007
Rassegna di nuove musiche contempor
anee
Venezia, Teatro Fondamenta Nuove


Lunedì 11 dicembre 2006 ore 21
Teatro Fondamenta Nuove
REGENORCHESTER XII
Franz Hautzinger – tromba a quarti di tono
Cristian Fennesz – laptop
Otomo Yoshihide – chitarra elettrica, giradischi
Luc Ex – basso elettrico
Tony Buck – batteria
(prima nazionale)


Fondata nel 1995 a Londra, la Regenorchester è un progetto in continua evoluzione guidato dal trombettista e compositore Franz Hautzinger, un mix - che si è sviluppato attraverso differenti formazioni - di jazz, improvvisazione, rock e elettronica che mette a confronto modalità sempre mutanti del fare musica, sia analogica, che digitale.
In questa formazione stellare, fanno compagnia al musicista austriaco, che esplora le possibilità della tromba a quarti di tono, il fenomenale chitarrista e turntablist Otomo Yoshihide, un vero e proprio poeta del laptop come Fennesz, l'esperto bassista olandese Luc Ex e il batterista australiano Tony Buck, componente dei The Necks.
Un vero e proprio supergruppo della musica creativa di oggi, in grado di sorprendere e di spingere l'arte sonora oltre i suoi limiti.

Il compositore e trombettista austriaco Franz Hautzinger è uno dei personaggi più interessanti della odierna sperimentazione sonora. Animato da un'instancabile ricerca delle pratiche musicali più eterodosse e originali in ambito improvvisativo, ha sviluppato uno stile in cui convivono il lirismo di Miles Davis e l'inquietudine free di Bill Dixon, fino a raggiungere attraverso l'utilizzo di tecniche estese una dimensione di forte spazialità, in cui il respiro e i microintervalli [grazie anche alle possibilità della tromba a quarti di tono], il silenzio e i frammenti si dispongono dentro il tessuto sonoro. Il suo stile radicale e affascinante si muove con flessibilità attraverso diversi progetti a suo nome, quali "Speakers Corner", "Dachte Musik", così come nelle tante collaborazioni internazionali quali quella con il prestigioso ensemble Zeitkratzer.

Improvvisatore, chitarrista, manipolatore di dischi, compositore, il giapponese Otomo Yoshihide è una delle figure più significative della musica di oggi e ogni suo progetto è un'avventura sonora imprevedibile: sussurro e lacerazione, sintesi creativa, riflessione sulle onde sonore, sul "sentire" nella sua accezione più intima e perturbante.
Nato a Yokohama nel '59, ma residente a Tokyo dal '79, Otomo Yoshihide comincia giovanissimo a suonare jazz e punk rock e a esercitarsi in collage sonori con il nastro magnetico. La sua attività professionale inizia nei primi anni '80, quando si esibisce utilizzando chitarre, nastri e radio al Goodman, un music club di Tokyo. Da allora è attivissimo sulla scena live, suonando con tantissimi artisti giapponesi ed occidentali nei contesti più vari, fondando una delle band storiche della musica nipponica, Ground Zero, e altre formazioni come ISO, Filament, Celluloid Machine Gun, Mosquito Paper, oltre a un ensemble jazz [lo si è potuto ascoltare anche nel 2005 a "Risonanze"] che riesce ad aggiornare la lezione afroamericana secondo nuovi paradigmi.

Tra i più importanti protagonisti dell'elettronica glitch, il viennese Christian Fennesz - che proprio al Teatro Fondamenta Nuove ha presentato nel 2004 in anteprima il suo disco "Venice", ispirato alla città lagunare - ha traghettato con successo la laptop music tra la sua antica natura di sottocultura digitale e il problema della sua sostenibilità - sentire che deve esserci qualcosa di più, una qualità emozionale che emerge dal ronzio dei powerbook e della decostruzione sonora e tende alla melodia e all'entusiasmo.
Salito alla ribalta della intensa scena austriaca alla fine degli anni '90, Fennesz possiede il dono raro di lavorare con il computer lavorandone gli scarti, gli errori, riuscendo a creare delle melodie e degli scenari sonici di struggente nostalgia e grande coinvolgimento, come testimonia un lavoro emozionante come "Endless Summer". A cavallo tra sperimentazione, IDM e esplorazione ambientale, il lavoro del musicista [apprezzato collaboratore tra gli altri anche di Jim O'Rourke, Peter Rehberg, nonchè dei Polwechsel con cui si è già esibito a "Risonanze"] disegna un malinconico percorso tra memoria e dubbio, tra elettronico e acustico, tra chitarra e powerbook, un viaggio attraverso i sogni e le piccole increspature che li rendono deliziosamente imperfetti.

Il bassista olandese Luc Ex è stato per oltre vent'anni una delle colonne dei The Ex, una delle band più originali e coinvolgenti della scena creativa, capace di collaborare con jazzisti free come Han Bennink o Tom Cora, con band noise-rock come i Sonic Youth o i Fugazi, ma anche con artisti curdi o africani.
Con lo stesso Cora - compianto violoncellista - ha fondato nella seconda metà degli anni Novanta i Roof, gruppo che si muoveva in equilibrio tra improvvisazione e acute strutture. Dopo la scomparsa di Cora, la band ha cambiato nome in 4Walls con l'ingresso del pianista Veryan Weston.
Fondatore dell'etichetta Konkurrent, collabora attualmente con molti artisti e improvvisatori di diverse nazioni.

Nato a Sydney in 1962, Tony Buck è considerato come uno dei più creativi e avventurosi musicisti australiani, con una vasta esperienza in tutto il mondo e un incredibile raggio d'azione. Oltre ai Necks, gruppo di cui è una colonna portante, è anche leader della band hardcore/impro Peril.
Dopo il diploma al New South Wales Conservatorium of Music, è entrato a fare parte della scena jazz australiana, accompagndo spesso i musicisti in tour nel paese, da Clifford Jordan a Branford Marsalis. Dopo un periodo in Giappone, forma i Peril con Otomo Yoshihide e Kato Hideki, per poi spostarsi in Europa e partecipare a numerosi progetti, compreso lo sviluppo dei nuovi "virtual" MIDI controllers allo STEIM di Amsterdam.
Ha suonato tra gli altri con John Zorn, Tom Cora, Phil Minton, The EX, Peter Brotzmann, Han Bennink, Shelley Hirsch, Wayne Horvitz e i Ground Zero.


Web
www.theex.nl
www.fennesz.com
www.thenecks.com
www.japanimprov.com/yotomo


Discografia selezionata
Franz Hautzinger/Derek Bailey: Derek Bailey/Franz Hautzinger [Grob, 2002]
Franz Hautzinger: Dachte Musik [Grob, 2001]
Franz Hautzinger: Gomberg [Grob, 2000]
Otomo Yoshihide: New Jazz Orchestra [Doubtmusic, 2005]
Fennesz: Venice [Touch, 2004]
Roof: Untraceable Cigar [Red Note, 2000]
The Necks: Aether [ReR, 2003]


BIGLIETTI/TICKETS

Intero/Full price € 13
Ridotti/Reduced € 11
Soci Vortice € 8

Riduzioni ammesse: giovani (under 18), anziani (over 65), residenti Comune di Venezia, studenti fino a 26 anni (dietro presentazione libretto/tesserino), Rolling Venice, Carta Giovani, Soci Coop

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041 5224498, info@teatrofondamentanuove.it

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email: vortice@provincia.venezia.it


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